L’area oggetto dalla presente proposta è contigua a quella che è già stata oggetto di riqualificazione urbanistica, edilizia ed ambientale con l’attuazione del programma integrato noto come “Merville – Casa nel Parco”: progetto di risonanza internazionale che ha valorizzato l’area periferica di Jesolo Pineta mediante un’azione congiunta di potenziamento delle strutture di tipo turistico-ricettivo e allo stesso tempo di recupero all’uso pubblico di un ampio tratto di pineta.
L’area interessata dalla proposta si estende all’intorno di quella già riqualificata e comprende il fronte mare, incluse le dune esistenti, l’accesso al mare dal parco pineta pubblico all’arenile, alcuni spazi inedificati contigui al parco pineta pubblico, una vecchia struttura alberghiera esistente fronte mare e di scarsa qualità.
L’ipotesi progettuale si articola principalmente sulla valorizzazione dell’area litoranea nel tratto antistante o prossimo all’ambito già riqualificato col p.i.r.u.e.a. Merville con la realizzazione di una struttura turistico-ricettiva assolutamente innovativa nell’intero alto Adriatico: una struttura palificata ad uso ristorante-bar eretta nel mare e collegata all’arenile con un pontile di circa 200 metri.
Il pontile ha funzione di elemento di mediazione tra la terraferma ed il mare aperto: la zona antistante la terrazza sarà attrezzata con un campo boe in grado di ospitare all’ormeggio barche e yacht, con un servizio di navetta riservato agli ospiti tra la barca e la terrazza.
Il pontile attrezzato – trait-d’union del sistema terra-mare – si pone, nei confronti del paesaggio circostante, come elemento di minimo impatto, organizzando la zona più densamente attrezzata nel punto più distante dalla riva e divenendo a sua volta un elemento di paesaggio.
Il pontile verrà costruito con tutti quegli accorgimenti progettuali atti a rendere minimo l’impatto sul sistema marino e sull’arenile. In tal senso, si perseguirà un obiettivo di trasparenza totale della struttura in rispetto alle condizioni attuali. Inoltre, parte delle strutture saranno amovibili per consentire, durante il periodo invernale, l’abbattimento del rischio dovuto alle condizioni climatiche. Da sottolineare infine che le opere saranno ininfluenti rispetto all’assetto idraulico esistente sul litorale.
La proposta comprende poi lo studio, la riqualificazione, la protezione e in parte la valorizzazione a fini turistici del sistema dunoso che si estende alle spalle dell’arenile. Si intende così ricucire gli spazi fronte mare, oggi frazionati e disomogenei, con una pianificazione unitaria, che elimini l’attuale stato di degrado e consenta una gestione innovativa degli spazi: al consolidamento e recupero dell’habitat naturale di gran parte del sistema dunoso, corrisponderà un’organizzazione ad uso turistico di parte delle dune (solo nel periodo estivo). L’utilizzo parziale delle dune a fini turistici consentirà, per altro verso, di ampliare nel periodo estivo l’ambito di arenile accessibile e di garantire quindi ai turisti l’accesso a maggiori spazi, sempre più necessari in considerazione del marcato sviluppo edilizio delle aree circostanti.
Ulteriore elemento caratterizzante della proposta è il rafforzamento del collegamento tra parco pineta pubblico e arenile, con due modalità principali: la creazione di un nuovo parcheggio di uso pubblico su un’ampia area – oggi di proprietà privata e a destinazione residenziale – contigua al ridetto parco pubblico, e la ottimizzazione del percorso pubblico di comunicazione tra detta area e il parco, da un lato, e l’arenile, dall’altro lato. Dialogherà poi con questo asse il completamento trasversale della rete di percorsi pedonali, che condurrà sino alla limitrofa Piazza Europa, la cui rigenerazione, a carico dei privati proponenti, è parimenti oggetto del progetto.
Infine, la proposta prevede la riqualificazione e riconversione della vecchia struttura alberghiera già esistente fronte mare, nei limiti volumetrici derivanti dai diritti edificatori già riconosciuti dal piano-casa regionale e dalla trasposizione dei volumi già riconosciuti dal PRG sull’area privata da utilizzare come nuovo parcheggio ad uso pubblico.
Accordo di programma Progetto Aldabra
Project Overview
- Start Date: 01.2008
- Theme: Riqualificazione Ambientale
- Client: Cogetrev Spa
- Location: Jesolo, VE, Italy
- Coordinators: Proap Italia (Arch. Andrea Menegotto)
- Collaborators: Arch. Paesaggista João Nunes; Arch. Laura Castenetto; Arch. Mariavittoria Ceron; Arch. Francesca Piacenza
- Consultors: Hydrosoil s.r.l. (ing. Massimo Tondello)














