Quando pensiamo a quello che é il paesaggio umanizzato del giorno d’oggi, osserviamo schemi che, in un certo modo, ne mettono in relazione la forma con l’utilitá. In questi schemi esistono, peró, spazi la cui utilitá é meno apparente, o del tutto accessoria, come per esempio i boschi, che ricoprono versanti inaccessibili, i suoli piú poveri o le regioni piú isolate.
Abbiamo via via conquistato spazio al bosco – o alla foresta – adattandolo ad altri usi, ma la nostra relazione con esso si é mantenuta periferica. L’area di progetto si inserisce proprio in un’area a bosco e comprende tre aree dalle caretteristiche distinte: un’area pubblica, zona a bosco in cui la specie dominante é il pino marittimo (genere Pinus); un’area di ambito privato, che include edifici residenziali e commerciali; ed una zona di accesso alla spiaggia, che attraversa un cordone dunoso consolidato.
Nella zona pubblica, delimitata lungo tutto il perimetro, abbiamo cercato non solo di recuperare la copertura arborea esistente sviluppatasi, ma anche di promuovere l’installazione di specie autoctone, incentivando attivamente la biodiversitá. I percorsi all’interno del parco sono realizzati attraverso passerelle sopraelevate, che entrano in contatto con la quota del rivestimento vegetale solo puntualmente, in corrispondenza di radure. L’area privata é dominata da un isolato, cui fá capo una torre, in cui é localizzata una fascia costruita destinata al commercio. Abbiamo cercato di far sí che il fronte pubblico di questo edificio assumesse il carattere di uno spazio ampio, in modo da facilitare la circolazione delle persone e la loro interazione nello spazio pubblico.
Gli altri tre volumi costruiti destinati alla residenza sono sopraelevati, per cui l’accesso avviene attraverso rampe inglobate all’interno di modellazioni del terreno. Il rivestimento erbaceo-arbustivo e con una texture piú evidente di queste modellazioni si distingue ed evidenzia rispetto alla matrice erbosa. Fanno inoltre parte di questo ampio spazio privato un sistema di percorsi (resi omogenei dal punto di vista dell’uso dei materiali), due piscine ed un edificio piú piccolo di supporto alle piscine. L’accesso alla spiaggia é garantito attraverso percorsi sopraelevati in legno, incastrati nella morfologia del cordone dunoso che, oltre a permettere l’accesso alla spiaggia, rende possibile il collegamento a piccole isole di sosta attrezzate dal carattere piú intimo. Sono previsti inoltre interventi sui due pontili, soprattutto per quanto riguarda la loro utilizzazione in quanto spazi pubblici ricreativi.
La preoccupazione principale di questa proposta é la rimozione di ogni barriera architettonica dello spazio pubblico e il consolidamento dello spazio urbano attraverso l’armonizzazione di elementi dichiaratamente urbani ed elementi ereditati dal paesaggio ancestrale.














