De volledige Studieopdracht voor de Conceptuele Uitwerking
van een Geïntegreerd en Omvattend Cultuurtoeristisch Project
‘Herinneringspark 2014-2018’
in de Frontstreek (Westhoek)
Open Oproep 18-2009
La regione del Westhoek é stato l’epicentro della Prima Guerra Mondiale, uno dei maggiori momenti di trasformazione rilevati nel paesaggio, che ora si sta avvicinando al suo 100º anniversario. Questa area viene oggi considerata un pezzo di territorio che mantiene lo spirito di coloro che li sono morti e, specialmente, si coloro che lo hanno ricostruito. Da un lato, si prevede la creazione di un parco tematico culturale, dove il tema principale é la guerra, e dall’altro lato, cerca la nozione di evoluzione, al fine di creare soluzioni territoriali sostenibili.
Paesaggio é qui inteso come un gruppo di segni tracciati sul territorio dalle differenti comunitá, quelli sovrapposti come tracce della genesi dello stesso territorio e quelli lasciati dalle trasformazioni che le comunitá hanno tracciato passando. Questi segni sono trasformati attraverso vari processi evolutivi, definiti da ogni generazione, e hanno ripercussioni emozionali.
Il coinvolgimento in questo progetto, che ha come tema centrale la nozione di Parco, offre la possibilitá di mostrare il Paesaggio inteso come processo. L’approccio per l’area di intervento é un modello territoriale aperto e trasversale, che produce il codice genetico del paesaggio e, allo stesso tempo, garantisce piú possibilitá di interpretazione e lettura dello spazio.
Si stabilisce cosí un dialogo tra la Memoria (le cicatrici lasciate dalla guerra e i loro significati) e l’Oblio (evoluzione stabilita per la vita quotidiana del territorio), che é il punto di partenza per la nostra proposta. Viene stabilito il dialogo.
Il Tempo é inteso come scultore del paesaggio; il Limite come la nozione che presiede l’evoluzione del territorio; l’Arte come uno strumento per efficiente per la creazione di un vincolo emozionale come spazio fisico; e Layering, come un punto sulla linea dell’evoluzione del paesaggio che permette una comprensione fisica e temporale.
Esistono tre elementi principali in questo progetto: Porte d’accesso, interruzioni temporali che marcano i punti di entrata al parco; Connessioni, strutture lineari che collegano gli accessi principali ai luoghi di maggiore interesse; e i Luoghi sacri esistenti e nuovi, i momenti di celebrazione nel parco e, piú di una volta, di compressione temporale. Rappresentano anche approcci tematici come mezzo di esplorazione del parco: arte, memoria, gastronomia, ecologia, forografia e paesaggio.
Il periodo di tempo di 100 anni definisce un accostamento di due calendari funzionando come piattaforme aperte, che possono trascorrere in parallelo, sostituendosi con una grande varietá di opzioni. I procedimenti di Memoria e Oblio possono incontrare in queste interruzioni dei mezzi di espressione, manifestazioni fisiche o piú astratte.


















