La proposta cerca di far fronte alla topografie e agli edifici esistenti per ottenere un significativo sviluppo del sito, per conferire una carattere più chiaro all’area di progetto. Al fine di raggiungere questo obiettivo, saranno messe in atto una serie di azioni che seguono un percorso di sviluppo che non è necessariamente un progetto, piuttosto una strategia di approccio al luogo. Questo significa che il nostro atteggiamento cerca di gestire il cambiamento, lasciando spazio comunque a investitori privati o a persone che desiderano cambiare o integrare i progetti.
Nella nostra vision, le icone contemporanee tendono a diventare obsolete molto velocemente o semplicemente fuori moda. La nostra proposta intende entrare in un mondo di costante cambiamento e trasformazione, suggerito ma non pianificato, definendo a tal fine un’area che possa supporta cambiamenti ed eventualmente promuovere la permanenza di quelle parti che hanno avuto maggior successo, come se fosse la tela di un artista. Il sito sempre in cambiamento e aggiornamento diventa vibrante, non può mai diventare fuori moda e invita le grandi menti ad interessarsi al luogo.
Al fine di raggiungere l’obiettivo desiderato, ci siamo concentrati sui punti di debolezza del sito, opposti alla sua forza. La prima azione si identifica con la definizione di una corte interna (il parcheggio attuale) che diviene il centro funzionale e delle attività all’aria aperta. Possiamo beneficiare dell’apertura verso il fiume e del carattere intimo del luogo. Dall’altro lato, l’intero spazio ha un aspetto che rievoca un cortile sul retro e per questo motivo necessita di essere completamente risistemato. La nostra proposta dunque introduce alcuni elementi costruiti, in parte abitabili, in parte coperti, in parte composti da pannelli singoli che vengono utilizzati come scenografia per mettere in evidenza il nuovo carattere del sito: infatti essi sono posizionati per nascondere il retro poco piacevole degli edifici esistenti, ma allo stesso tempo incanalano la vista verso il fiume creando una nuova barriera per le acque del fiume stesso; inoltre definiscono lo spazio aperto come parte dello spazio naturale o come parte della piazza pavimentata. Le soluzioni degli edifici proposti richiamano la più recente produzione australiana, che dialoga con la tradizione attraverso il libero utilizzo di differenti materiali leggeri (pannelli in legno, rivestimenti metallici, strutture sottili) ridefinendo la temporaneità e la contemporaneità degli edifici, destrutturati per un utilizzo più informale. Gli edifici esistenti come il complesso del teatro saranno trattati con lo stesso atteggiamento, attraverso una ricostruzione della facciate che utilizzi gli stessi materiali e lo stesso linguaggio formale dei piccoli edifici sulla corte interna. L’area verde esistente lungo il fiume costituisce un valore aggiunto del sito, ma attualmente taglia anche le connessione dal teatro e dal parco verso l’area sulla sponda opposta. Al fine di migliorare gli esistenti flussi pedonali abbiamo aggiunto delle scorciatoie: due ponti pedonali collegheranno la corte al ponte e, sul lato opposto, il ponte all’area verde e il futuro sviluppo del polo scolastico. A nostro parere, questo sistema leggero di connessioni può diventare la spina dorsale di un utilizzo giornaliero, arricchendo e animando l’area.
IDEAS ON EDGE
Project Overview
- Start Date: 05.2011
- End Date: 05.2011
- Theme: Disegno Urbano, Spazio Pubblico
- Area: 2 ha
- Client: Parramatta City Council
- Location: Parramatta, NSW, Australia
- Authors: PROAP ITALIA s.r.l., Imagescape Design Studio
- Coordinators: Andrea Menegotto
- Collaborators: Laura Castenetto, Mariavittoria Ceron, Elisa Longato









