Parco sul Fiume Lea

LEA RIVER PARK COMPETITION

La consapevolezza del fatto che questa fosse una grande sfida, ci ha portato rapidamente ad adottare una strategia per la quale il territorio lavora in una forma egocentrica, recependo gli input del contesto solo quando é indispensabile. L’obiettivo non é mai produrre un nuovo parco slegato dal suo contesto, ma una nuova infrastruttura che guida il proprio paesaggio e che prima di tutto é un parco sufficientemente forte e capace di creare nuove dinamiche in una zona marcatamente periferica.

La creazione di un nuovo parco comporta successivi gradi di transformazione, fondamentali per una nuova appropriazione del territorio, ma i nuovi input devono essere introdotti con costanza, quasi ossessiva, per l’equilibrio omeostatico dello spazio stesso. Assumendo come obiettivi principali l’assicurare continuitá ad un luogo con gli spazi adiacenti che costituiscono il parco lineare e il promuovere il dinamismo sufficiente per garantire il normale flusso di persone, sono state adottate distinte strategie di costruzione spaziale: aree ricreative gerarchizzate completano il programma esistente del parco; un sistema organizzato di percorsi longitudinali, formatisi secondo i fattori condizionanti del proprio spazio, assicura il collegamento dall’ingresso alle recinzioni; e, infine, innumerevoli connessioni trasversali effettuano da collegamenti tra il nuovo parco e l’area in cui si trova.

L’implemento di soluzioni non é stato sempre pacifico una volta che, anche proponendo strutture leggere, lo spazio disponibile per garantire la continuitá é sottoposto a numerose richieste. La difesa della premessa di continuitá ci ha portato a proporre, anche se di tanto in tanto, passerelle sopraelevate che permettono l’attraversamento del fiume. Una soluzione talvolta insolita, ma giustificabile e che avrebbe finito per acquisire il potenziale di lettura del parco stesso da un punto di vista unico. In accordo con quello cui crediamo essere un parco – un particolare luogo di lotta costante per la stabilitá tra le dinamiche di paesaggio e il disegno umano – la nostra proposta ha come obiettivo la ridefinizione dei processi ecologici del territorio, come ad esempio il fiume considerato epicentro di tutte le dinamiche. Al carattere estremamente pesante e rigoroso degli interventi di regolarizzazione delle sponde e della riabilitazione della navigabilitá nel fiume, aggiungiamo ora il riforzo dell’andamento del fiume in quanto corridoio ecologico e la compatibilitá di questo ecosistema sensibile con gli usi urbani che iniziano a svilupparsi.

Project Gallery


Project Map

View Larger Map