Il Parco si colloca nell’area sud della città, a 4 km di distanza dal centro. La connessione è garantita da una strada di asfalto che attraversa il deserto. Si tratta di circa 100 ettari e si divide in un antico sito agricolo di 20 ha, e una più vasta area circostante di deserto di 80 ha di forma regolare. L’area è già stata impiegata per usi agricoli e dunque presenta già un enorme potenziale di sviluppo della vegetazione. Lo scopo del progetto è quello di progettare un parco che integrerà i valori culturali e lo stile di vita contemporaneo dei libici locali.
L’obiettivo più auspicabile sarebbe quello di creare nuovi luoghi per l’aggregazione sociale indirizzato alla richiesta di svago familiare, ambito in cui le necessità primarie sono la sicurezza e il comfort.
L’approccio progettuale a questo sito è stato guidato da un lato dal fascino provocato dal mare di sabbia e dalle condizioni estreme della regione. In questa tensione tra la creazione di un luogo piacevole per gli abitanti locali e un avamposto stupefacente per i turisti del deserto, abbiamo sviluppato un concetto che si traduce nella linea di confine tra due mondi, che ricorda i tempi antichi quando le carovane si avvicinavo alla città, quando il nomadismo e il commercio erano pratiche comuni. Tutto sotto il cielo ospitale del deserto. Questa vista affascinante ha guidato la maggior parte delle scelte per il progetto del parco, dove persone diverse possono mescolarsi e scegliere di praticare il proprio sport o l’attività preferita, senza una reale segregazione delle funzioni o dei fruitori. Crediamo che questo sia un vero punto di forza della proposta.














