Parco Fluviale di Olhão

CONCURSO PARA A ELABORAÇÃO DE PROJECTOS DE EXECUÇÃO PARA A REQUALIFICAÇÃO DE ESPAÇOS RIBEIRINHOS, DE PARQUES PÚBLICOS E PERCURSOS PEDONAIS – PARQUE RIBEIRINHO DE OLHÃO

Riconosciamo in primis che la trasformazione implicita nel concorso arriva in un momento critico, in cui un chiarimento riguardo il tessuto urbano, dalla condizione alla funzionalitá, era determinante per il recupero paesaggistico. Dei chiarimenti sono fondamentali per l’inserimento nel contesto urbano e per garantire che lo spazio delle saline incontri un punto di stabilitá e sono necessari per la sua qualitá, non direttamente per la produzione.

La nostra proposta nasce dal confluire di due intenzioni iniziali apparentemente antagoniste: una prima di configurazione di uno spazio pubblico confortevole e accogliente e una seconda di interpretazione di una bellezza brutalista, radicata nella scala di paesaggio e nel territorio di Ria. Questa seconda intenzione non si allontana mai dall’idea di preservare la parte naturale, ma dá la possibilitá di arricchire le sue matrici di occupazione, convincenti e trasportarle nel nostro tessuto progettato.

La formalizzazione di queste intenzioni fa riferimento al paesaggio di Ria e del sud, per i disegni delle maree e per gli scavi fatti per le linee di drenaggio nelle aree fangose. Queste tracce sono l’espressione di un movimento dinamico, di un ritmo e una sensazione precisa, di una attivitá incessante di confluenza dei cammini di flusso, capillari in origine e man mano piú grandi fino a perdersi nel mare.

La proposta esplora questa matrice genetica, nel tentativo di promuove cammini e incontri in spazi piú raccolti rispetto agli attraversamenti principali e nella interrelazione tra gli spazi sconnessi, uniti peró in un unico movimento che li fonde arrivando a Ria. Dall’altro lato, la trasformazione di questa periferia dimenticata di Olhão si traduce nella gestione integrale delle risorse sceniche e della gloabalitá del sistema, dalle sue debolezze intrinseche alle nuove circostanze che sono emerse rispetto al programma di concorso.

Quando si é passati alla fase di stesura del progetto, la proposta si é sviluppata intorno all’accomodare al meglio i due assi fondamentali che, partendo dall’orientamento Nord-Sud e Est-Ovest, determinano l’organizzazione interna e funzionale del parco.

Il primo asse, proveniente dalla Avenida 5 de Outubro, proietta la passeggiata marginale verso il centro dell’area di intervento, definendo cosí l’entrata principale e delimitandone la piazza centrale – uno spazio recettore e organizzatore dei due principali flussi di utilizzo e significativo in quanto mediatore urbano. L’asse termina con una struttura coperta, un portico scenico su Ria. Un secondo asse, proveniente da Nord, accompagna lo sviluppo della Avenida fino al collegamento con la Estrada Nacional 125. Questra infrastruttura, proiettandosi verso Ria sul piano di acqua di Caldeira, coinvolge tutte l’organizzazione funzionale e tematica delle varie aree del parco, oltre ai sistemi di accesso pedonali e ciclabili al di sopra della logica urbana.

La proposta approndisce una strategia di ampliamento a fasi, che ammette differenti meccanismi di evoluzione, adattabili ai diversi tipi di finanziamento – pubblico, privato e di autofinanziamento –  e le nuove volontá collettive che possono sorgere. Le soluzioni sono state definite principalmente come base operativa su cui forme e tempi diversi di appropriazione dovevano essere posizionate.

Presentiamo un progetto con un grande grado di ambizione, nel senso di operare su questo paesaggio mutandolo significativamente, creando nuovi modi di appropriazione territoriale. Abbiamo come obiettivo la creazione di un paesaggio rivitalizzato, capace di autocostituirsi in una strategia di implentazione nel tempo, da un lato in quanto “museo vivo”, adattato agli abitanti locali e ai turisti nel periodo estivo e, dall’altro, in quanto fonte significativa di ricavi e attrazione per investimenti culturali e urbanistici.

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