Questo intervento si occupa, da un lato, della definizione degli accessi al castello lungo il suo pendio e, dall’altro lato, del disegno di un’area di entrata ad un edifício di appoggio. Lo snodo che mette in relazione queste aree, dalla funzinalitá distinta, si trova nel “largo delle due palme”, ad una quota intermedia, in cui é localizzato l’edificio. Si stabiliscono due percorsi pedonali ed un percorso misto, pedonale ed a transito veicolare condizionato, a partire dalle strade circostanti, creando approssimazioni visuali, che suggeriscono l’inquadratura di determinate viste della cittá sulle mura del Castello.
Questo sistema é caratterizzato da una gerarchia funzionale chiara, dal momento che risulta evidente un percorso principale ed un insieme di collegamenti secondari, in grado di consentire la limitazione dell’accesso dei visitanti a zone del pendio suscettibili di degrado, data la sensibilitá archeologica dell’area in questione. Partendo dai dislivelli dei terrazzamenti esistenti, si é costituito un sistema di percorsi pavimentati in legno o ghiaia, che permettono un’avvicinamento graduale alla zona di entrata del Castello, offrendo, al tempo stesso, la possibilitá di godere di una vista privilegiata sulla cittá e sulla campagna circostante.















