Il progetto delle opere a verde è legato ad un’iniziativa privata di carattere residenziale e
commerciale. La genesi progettuale del parco pubblico oggetto di intervento nasce dalla necessità di perimetrare una zona verde pubblica che risponda agli standard urbanistici previsti dal piano particolareggiato; tutte le scelte progettuali operate tengono conto, oltre che degli interventi previsti dal progetto esecutivo, anche di un eventuale sviluppo futuro dell’area di carattere privato.
Dalla necessità di definire dei confini fisici controllabili per il parco pubblico, è emersa la questione di come configurare degli spazi di transizione tra la zona pubblica e un futuro sviluppo della parte privata, in grado di valorizzare entrambe ed essere allo stesso tempo un elemento strutturante e ben riconoscibile per l’intero complesso. La soluzione prevede l’utilizzo di gabbionate per creare una sorta di organismo minerale, dalla geometria molto rigorosa in netto contrasto con la conformazione organica delle aree verdi, che declinandosi ospita gli elementi di risalita verso la futura area privata. In questo modo ci si allontana dall’idea di divisione tra due ambiti, avvicinandosi piuttosto al concetto di spazio di mediazione.
Nel trattare la delimitazione sul fronte strada, al contrario, si è utilizzato un linguaggio completamente differente, attraverso una recinzione continua ma dalla struttura molto leggera,
colonizzata da piante rampicanti. A due delle tre cabine ENEL, integrate formalmente nella
recinzione stessa e mimetizzate dalla vegetazione, sono stati affiancati degli spazi di servizio,
offrendo in questo modo l’occasione di definire due aree di accesso, anche attraverso l’opportuno arretramento della recinzione esterna. Questi ampliamenti della sezione del marciapiede, in corrispondenza degli ingressi, offrono l’occasione per strutturare degli spazi di sosta fruibili anche nei momenti in cui il parco è chiuso al pubblico.
Un terzo accesso, collocato a sud ovest, sarà servito da un parcheggio da 15 posti auto, di cui uno riservato ai diversamente abili.
Le aree di accesso sono ulteriormente evidenziate dall’impiego di piattaforme pavimentate con
assi di larice, mentre la finitura superficiale dei percorsi che si snodano all’interno del parco, come pure il parcheggio dedicato all’utenza, sarà costituito da un conglomerante certificato per pavimentazioni stradali ecologiche, che utilizzerà prodotti inorganici amalgamati con serizzo frantumato.
Tutte le scelte progettuali si sono basate sul tema dell’ecologia del paesaggio.
Terre di Mare
Project Overview
- Start Date: 01.2011
- End Date: 12.2011
- Theme: Parchi e Giardini
- Client: Iridium Srl
- Location: Jesolo, VE, Italy
- Coordinators: Pro.tec.o.
- Collaborators: Arch. Paesaggista João Nunes; Proap Italia (Arch. Andrea Menegott); Arch. Laura Castenetto; Arch. Mariavittoria Ceron


















