
Data: 2000/2005
Localizzazione: Calheta, Madeira, Portugal
Area: 6 000 m2
Client: Sociedade Desenvolvimento Ponta Oeste, SA
Coordinatori di progetto:
João Ferreira Nunes, Carlos Ribas.
Collaboratori di progetto:
Nuno Jacinto, Luis Silva.
Il nuovo volume del Centro delle Arti e dei congressi, si presenta al mondo attraverso due possibili visuali. La prima dal Mare e dalla parte bassa di Calheta, come forma dominante che emerge dal promontorio. La seconda espone la sua copertura alla parte alta di Calheta ed a tutta la costa, costituendo il quinto prospetto, una facciata visibile di una nuovo manufatto, una nuova identità con una nuova funzione.
A partire dalla quota bassa, si osserva che la rottura tra la massa rocciosa del promontorio e il Centro coincide esattamento con l’inserimento dell’edificio, rendendo in questo modo il nostro intervento un recupero dello strato vegetale nelle aree intaccate dal processo costruttivo.
La vista scendendo da Calheta Alta delinea chiaramente due aree, sulle quali la vegetazione costiera avanza sino al mare: l’area circostante la Casa das Mudas, e i nuovi edifici che si elevano come facce di un solido su una base nera, più di una semplice copertura, con tratti dedicati alla circolazione e alla sosta.
Al di sopra di queste “facciate”, grazie anche all’allineamento degli elementi di rivestimento, spuntano appena scorci in cui si intromette il promontorio, attraverso i blocchi di basalto detritici.






