
Data: 1994/2008
Localizzazione: Lisbona/Loures, Portogallo
Area: 90 ha
Cliente: Parque Expo'98 S.A.
Classificazione: 1º Premio
Coordinatori di progetto:
João Ferreira Nunes, Carlos Ribas.
Collaboratori di progetto:
Nuno Jacinto, Cristina Vasconcelos, Nuno Mota, Margarida Quelhas, Vera Ramos, Rita Coelho, Elsa Calhau, Ana Lúcia, Maria João, Iñaki Zoilo, Sandra Ferreira.
Il Parco del Tejo occupa un'area ripariale sul margine destro
del Tejo, su un'area di 90 ha, dalla Torre Vasco da Gama, a
sud, fino al Rio Trancão, che lo limita a nord, integrandosi
alla zona di intervento dell'EXPO '98.
La preesistenza definiva un eccezionale degrado territoriale
ed ambientale, poiché nel sito convergevano un insieme
di attività profondamente marcanti e tristi segnali di
una situazione geografica di frontiera intercomunale - il distretto
sanitario e l'ETAR di Beirolas, unità industriali dismesse,
l'appropriazione indiscriminata dei vuoti, livelli di inquinamento
inaccettabili nel Trancão, i cantieri adibiti alla costruzione
del ponte Vasco da Gama. Questo insieme di situazioni si verificava
in un'area di prossimità immediata alla Riserva Naturale
dell'Estuario del Tejo ed in uno spazio con una potenzialità
ecologica e paesaggistica inequivocabile.
I condizionamenti all'insediamento di un parco verde urbano
non si restringevano a quelli finora enunciati, ma ad essi si
aggiungevano, in maniera ugualmente molto vincolante, quelli
legati alle circostanze geotecniche, che definivano la previsione
di fenomeni di assestamenti differenziati, in particolare in
una fascia consistente lungo il margine e nella zona nord di
confluenza con il Trancão.
La proposta cercava di stabilire una organizzazione dello spazio
che offrisse una grande diversità scenica, visuale, sensoriale,
supportata in una struttura che trasmettesse coerenza e unità
formale nella lettura dell'insieme.








